L’ultima cena

24 agosto 2015

Vabbè. Non proprio l’ultima, ma quasi.

Ho mangiato avanzi per svuotare il frigo. La casa è vuota. I pacchi sono stati ritirati dal corriere e le valigie sono in piedi davanti alla porta.
Domani vado all’ultimo giorno di quello che potrebbe essere l’ultimo lavoro decente della mia vita. E dopodomani addio tutto.

Va bene così perché l’ho voluto io.
Non amavo questa vita e ho scelto di cambiarla.

Sto per partire per quel viaggio di ritorno che ho aspettato tantissimo. Una cosa, però, è preoccupante: che mente i miei amici italiani festeggiano e preparano il mio arrivo, io sono tesa e ansiosa. Non so cosa succederà e se mai riuscirò a costruirmi quel minimo di sicurezza che mi serve per vivere serenamente. Quella per cui parto – o meglio, torno – è un’avventura al pari di quella nella quale mi sono buttata alla mia partenza per Manchester.

Vediamo cosa succede.
Intanto stasera fotografo l’ultimo tramonto da casa mia.
Domani saluto gli amici e dormo su un divano, e mercoledì inizio la mia nuova vita.

E scriverò anche da quella.

Tramonto a Salford, 24.08.2015