Lying on a wall

19 luglio 2015

Il problema è semplice: non so stare nelle situazioni di transito.

Chiunque dica di godersi il viaggio perché è più importante della meta, mah, non so come faccia. Io devo arrivare. O qua o là, poi sto bene, ma il momento del transito lo trovo sfiancante. L’incertezza di non sapere cosa succederà e che aspetto avrà il nuovo mi crea degli stati d’animo che non so gestire. Sono impaziente e preferirei trovarmi a ballare un ballo che non conosco anziché stare qua ad aspettare che la musica inizi.

Ma sono nell’attesa e allora mi chiudo in questo mutismo.

Delle cose stanno cambiando e io alterno momenti di leggerezza e fatalismo a ore di disperata preoccupazione.

Ho cercato ostinatamente questa rivoluzione, ma la gestione del processo è complicata e finché la mutazione non sarà completa io sarò un uomo steso su un muretto ad aspettare il momento giusto per riprendere il viaggio.

 

Man lying on a wall, L.S. Lowry, 1957

Man lying on a wall, L.S. Lowry, 1957