Dove vivere a Manchester

17 aprile 2013

Informazioni Utili #2

(qui Informazioni Utili #1 – Fuggire sì ma dove?)

E allora vi siete convinti che per la vostra disperata fuga dall’Italia Manchester è la scelta giusta, una città grande e vivace ma vivibile. Sì sì, fa un freddo cane, ma quello non si scampa, il regno è tutto così e non ci si può fare niente. Si può, ovviamente, tentare di alleviare la sofferenza da tempo brutto lamentandosi spesso e a lungo a riguardo. Questo metodo non funzionerà, ma sarà un buon passatempo per quei (lunghi, numerosi e deprimenti) giorni in cui farete meglio a restarvene rintanati in casa.

Ovviamente qua parliamo di dove vivere nel caso in cui vogliate affittare una casa, visto che quelli che arrivano qua, poveri, tristi e in fuga per cause di disoccupazione, di solito non posso comprare. O no?

La cosa fondamentale da sapere è che quando dico Manchester intendo: il centro della città, il Greater Manchester e la città di Salford. Attenzione: la città di Salford è amministrativamente separata da Manchester (come precedentemente discusso in Welcome, you are now in Salford), ma ne è praticamente inglobata, per cui si può tranquillamente vivere a Salford ed essere molto più vicini al centro di coloro che vivono in altre zone di Manchester.

Ovviamente il dove vivere dipende per lo più da cosa si viene a fare. E per eliminarci qualunque possibile dubbio o imbarazzo, i simpatici addetti al marketing della città (sì, esistono. Esistono!), ci hanno fatto una bella mappina del centro dove hanno delimitato chiaramente le zone a seconda della popolazione che le vive (o che loro vogliono che ci viva).

Manchester City Centre Map

Così sai subito come comportarti. Sei cinese? Vai a China town. Sei studente? Vai a vivere a Oxford Road e limitrofi, zona di università, coi campus, i negozi freak e gli sconti dal barbiere per chiunque vada in giro con le fotocopie sotto il braccio. Sei mass mediologo e/o impiegato della mamma BBC? Vai a Media City UK (che sta a Salford), dove ti hanno appena costruito una bella cittadella tutta tutta artificiale coi ponti, i palazzi a vetri e le statue di design per farti credere di stare a NYC. Sei creativo, hipster e mangi solo roba caduta per caso ai tuoi piedi? Vai a vivere al Northern Quarter. Sei Gay? Gay village, mio caro. Sei uno yuppie demodé? Vai al centro centrissimo, praticamente su Deansgate, un posto senza anima, come te.

E’ così. Sembra una presa in giro, ma la città è stata mappata, e cerca di mappare pure i suoi abitanti. E’ il controllo, cioè quello che molti, ingenuamente, chiamano “il bello dell’Inghilterra è l’organizzazione”.

Comunque, al di là di queste considerazioni, quello che dico a tutti quando arrivano in città è che, come ovunque, i prezzi delle case variano a seconda della distanza dal centro. Poi ci sono alcuni quartieri un po’ fuori città (ma che distano appena 10-15 minuti di bus dal centro) che sono considerati delle oasi amene e nelle quali i prezzi tornano a salire, tipo Didsbury (famiglie) e Chorlton (alternativi), per non parlare della zona delle mega-tenute dei calciatori, il Cheshire (megaricchi).

Ci sono anche zone che i locali considerano malfamate per via di un passato turbolento, ma che noi new entries non temiamo, tipo Salford (dove vivo io!) o Whalley Range (la versione vagamente più abbordabile di Chorlton). E mille altre zone, ovviamente, che vanno bene tutte, perché qua non è Londra, e in 20 minuti al massimo sei comunque arrivato dove devi arrivare!

C’è chi vuole avere vicino casa dei parchi, chi l’ospedale, chi i locali più cool, chi l’autostrada. Ovviamente le scelte variano, ma io suggerisco di tenere in considerazione, oltre al prezzo della casa, anche il prezzo dei mezzi pubblici (o dei parcheggi per la macchina) che dovrete pagare per spostarvi verso il centro (che spesso è dove si trovano il vostro posto di lavoro o le altre attività quotidiane), visto che sono di solito cifre non indifferenti. Manchester è una città non molto grande e spesso conviene spendere un po’ di più per una casa in centro che vi permetta di abbattere i costi del trasporto pubblico, anziché risparmiare 100 Pound al mese di affitto e doverne spendere 150 di abbonamento del bus.