Il ritorno

7 settembre 2015

Nel giorno del quarto compleanno di questo blog, ecco qua che tutto perde un po’ di senso.
O vogliamo dire che è soltanto mutato, evoluto ecc?

Lasciati il grigiore e il benessere di Albione, sono di nuovo in patria da un paio di settimane. In mezzo un trasloco faticosissimo, due matrimoni, 3 ore di mare, un solo acquazzone, una discriminazione per via dell’età e due colloqui di lavoro italianissimi.

Ho parlato inglese tutti i giorni, percorso almeno 1000km in macchina, passato ore al telefono.

E poi ho comprato la cartolina per la vincitrice del concorso, Claudia. (Anche se forse, visto che una volta ci incontrammo, potresti aver indovinato la città per via di qualche seminale indizio).
Altrimenti, dai, come facevi a pensare che uno potesse, da Manchester, andare a vivere a Siena?

Claudia, scrivimi il tuo indirizzo via mail!

Claudia, scrivimi il tuo indirizzo via mail!

Insomma sono qua. Con un assurdo passaggio dal futuro al medioevo, dai tram ai sampietrini, dai grattacieli agli sbandieratori, dal rock nei pub ai tamburi per le strade, dalla metropoli al borgo.
Sembra ancora tutto una vacanza, ma presto le porte in faccia mi sveglieranno dal sogno e alimenteranno gli aneddoti di questo blog! Stay tuned!