La strada

20 marzo 2014

Il primo giorno di primavera dell’emisfero nord prevede che nulla cambi nel nord dove vivo io. Oggi fa freddo, i giorni passati faceva freddo, le prossime settimane farà freddo.

Voi toglietevi i cappotti e inforcate gli occhiali da sole. Tra poco vi lamenterete perché l’afa non vi fa dormire. Io vi invidierò da dentro al mio maglione di lana e continuerò a camminare accartocciata per vincere il vento.

Per il terzo inzio di primavera consecutivo il mio corpo affronta la delusione estrema di non poter trovare il calore di cui ha bisogno. E che merita, vorrei aggiungere. Per il terzo anno il mio corpo reclama le maniche corte e si ritrova sotto multipli strati di lana e materiali idrorepellenti. Dovrei convinvcerlo dell’inutilità di guardare il calendario, ma so che non riuscirei, visto che nemmeno la mia testa ha ancora smesso di sperare. Chissà se un giorno mi arrenderò a questa cosa dell’assenza di stagioni.

Mi consolo regalandomi i biglietti per gli Elbow. Poi li sento sussurrarmi “We never learn from history” mentre cammino, ora un po’ più calma, nella familiarità della mia nuova, umida, strada.

Annunci

2 Risposte to “La strada”

  1. Oddio, sai che mi sembra un po’ meno tragico di quelli che vivono 6 mesi di buio continuo? Ma solo pochissimo meno.

  2. sara said

    Vai a Malta!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: