Vivere in Inghilterra. Quanto è sexy il made in Italy

27 gennaio 2013

Quando spiego agli inglesi che sono italiana loro fanno sempre la faccia della meraviglia. Impostano lo sguardo sognante (testa leggermente inclinata e sfondo un po’ sfumato alla Beautiful) e partono con la serie di cliché: lovely food, lovely weather, lovely lovers. Se poi, come per ovvie ragioni mi capita quasi sempre, gli inglesi in questione sono di Manchester, i cliché continuano con Mancini, Balotelli, go City fuck United. In chiusura raddrizzano la testa, tornano ad un’espressione seria e chiedono: ma tu che sei italiana che ci stai a fare qua?

Io oramai questo discorso lo so a memoria, come quando la prof. di greco mi interrogava sempre sulla figura dell’aedo e alla fine del liceo ne potevo parlare per venti minuti pensando in realtà ai cavoli miei e garantendomi 8 sul registro. Oltretutto, in quanto orgogliosa esponente della medietas umana, a me piace molto fare discorsi qualunquisti e dunque la chiacchiera sulla bellezza italica, il calcio, il ragù che si chiama ragù e non bolognese e Mancini che nessuno in Italia pensa che è bono li so dire in inglese come un madrelingua, senza dover cercare il termine giusto o faticare nella pronuncia.

E tutto questo per dire che se in Inghilterra l’Italia e tutto ciò che da essa viene sono tenuti in altissima considerazione e l’equazione è Italia = lusso, i risvolti comico-grotteschi di una tale estremizzazione sono sempre a portata di mano. Se l’Italia è sexy, è chic, è pregiata e dunque lo sono anche tutti i suoi prodotti, si rischiano derive paradossali.

Come scoprire che la birra più fica che puoi bere a Manchester è la Peroni. Cioè quella che da noi è la birra dello (stimatissimo e low profile) binomio “Peroni più panino con mortazza” durante le pause dai lavori manuali, in Inghilterra invece si beve nei locali chic con la luce soffusa mentre si sussurrano parole seducenti a una donna di classe, la si paga più di qualunque altra birra e la si sfoggia con l’orgoglio dell’intenditore.

E tutto questo va bene se ti trovi davanti a una Peroni e sei:
a) un italiano in Italia;
oppure
b) un inglese in Inghilterra.
Ma se, sfortunatamente, sei un italiano in Inghilterra, come fai ad associare lo stesso nome a due cose così diverse? Io mi sento sempre un po’ in imbarazzo, come se li stessi prendendo per il culo, questi inglesi. Come, cioè, se stessi io stessa impersonando lo stereotipo dell’italiano che ti fotte. E che ti fa credere che la birra delle domeniche pomeriggio in casa mentre si guarda il pallone e si bestemmia contro l’arbitro, una volta attraversata la manica possa diventare la birra della serata sexy del rimorchio con occhio a pesce languido. Il tutto grazie ad un semplice cambio di abbigliamento, cioè di etichetta:

Peroni in Italia vs. Peroni-Nastro Azzurro in Inghilterra

Peroni in Italia vs. Peroni-Nastro Azzurro in Inghilterra

E nell’immaginario:

La cara, vecchia, tradizionale birra di tutta la famiglia, la Peroni in Italia:

Peroni in Italia: lo zio studia l'avvenente nipote

Peroni in Italia: lo zio studia l’avvenente nipote

Peroni Italia: la birra del nonno magnone

Peroni in Italia: la birra del nonno magnone

Peroni Italia: la birra del tifoso di pallone

Peroni in Italia: la birra del tifoso di pallone

Peroni-Nastro Azzurro in Inghilterrra:

Peroni Nastro Azzurro in Inghilterra: strong fashion

Peroni Nastro Azzurro in Inghilterra: strong fashion

Peroni Nastro Azzurro in Inghilterra: per donne sexy

Peroni Nastro Azzurro in Inghilterra: per donne sexy

Peroni in Inghilterra: te la sevo con la cravatta

Peroni in Inghilterra: te la sevo con la cravatta

Pare incredibile lo so.
E poi stanno cercando di fare la stessa operazione pure col Di Saronno, un liquore che nessuno dei miei coetanei ha mai bevuto in patria perché se non hai almeno 60 anni non te lo vendono, e invece qua in Inghilterra ci fanno tutti i fichetti e lo usano pure per i cocktails.

Amaretto Di Saronno, solo se sei veramente cool.

Amaretto Di Saronno, solo se sei veramente cool.

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17 Risposte to “Vivere in Inghilterra. Quanto è sexy il made in Italy”

  1. Ahahaha fantastico!
    Mi hai ricordato quando sono andata a Little Italy, a San Francisco.
    Davanti ad un bar chic c’era un mega cartellone con la birra Raffo. Cioè, la Raffo è la birra della mia adolescenza e sì, pure la bevanda dissetante del muratore medio, però solo quello pugliese (dato che la producono a Taranto ed è raro che l’abbia vista in altri luoghi al di fuori della Puglia) 🙂

  2. la peroni e la moretti le so, invece il disaronno quassu’ non e’ pervenuto. quanto e’ anni ottanta quella bottiglia? non si puo’ guardare.

  3. Piperpenny said

    Ah, tutto il mondo è paese… Qui in Germania c’è la birra Holsten che VERAMENTE da muratore in pausa e in Cina ce la siamo trovata come prelibatezza esotica. Stavamo morendo.
    Inoltre io sono di Saronno e ti assicuro che nemenno a Saronno lo beviamo l’amaretto, eppure nel resto del mondo è una cosa super trendy, non solo qui, addirittura in America, ma non riusciamo bene a capire perché…

  4. […] Smila Blomma in UK, “Vivere in Inghilterra. Quanto è sexy il made in Italy”: Come scoprire che la birra più fica che puoi bere a Manchester è la Peroni. Cioè quella che da noi è la birra dello (stimatissimo e low profile) binomio “Peroni più panino con mortazza” durante le pause dai lavori manuali, in Inghilterra invece si beve nei locali chic con la luce soffusa mentre si sussurrano parole seducenti a una donna di classe, la si paga più di qualunque altra birra e la si sfoggia con l’orgoglio dell’intenditore. […]

  5. mari said

    …Se solo ti addentrassi nei palazzi del potere scopriresti che l’elisir servito al Coucher della Regina, per addolcirne i sogni e stemperarne la bile stagnante dopo una giornata con i Windsor, è la discussa bibita a cui nonna affida da ottant’anni il suo etilismo latente, e che mescolava di nascosto agli zabaioni mattutini per NOI TRE neonate per scongiurare qualsiasi rischio di inappetenza (mi pare abbia funzionato, no?):
    la Ferrochina Bisleri.
    Auguri cara!!

  6. Potere del marketing, carissima! Come va a Manchester? Lavori adesso? Un abbraccio!

  7. Da said

    Da un breve passaggio mi è parso di capire che là Mancini passa per bòno. Ma che davero? Ma quello è jesino!
    L’altra cosa che volevo chiedere è: ma a Manchester lo apprezzano lo Zabov?
    Grazie 🙂

  8. Smila avrei una prova fotografica a sostegno della tua tesi ma non mi pare di poterla caricare come commento.. possibili soluzioni?

  9. DBPI said

    Giusto x vs info, la peroni che sui beve in inghilterra non e la peroni italiana, ma bensi la NASTRO AZZURRO, non propriamente la birra dei muratori.

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