L’attesa

13 luglio 2012

Ho una “nuova vita a Manchester” da molti mesi ormai, così tanti che forse quel “nuova” potrei anche eliminarlo dall’intestazione. Però invece lo lascio perché qua io sono ancora l’estranea, l’altra, l’aliena.

Non faccio mai l’English breakfast. Anzi, continuo a comprare dei pessimi cornetti al cioccolato che ogni mattina scaldo al microonde e insulto al primo, disgustato boccone. Poi mi tuffo in un caffè fatto con una napoletana doc che i miei vicini di casa guardano attraverso la finestra con lo stupore di un nonno di fronte all’allunaggio.

Nonostante i miei ultradecennali allenamenti non riesco a bere più di due-tre birre quando vado al pub. Continuo ad indossare abiti visibilmente diversi da quelli degli autoctoni, non scendo in giardino a fare il barbeque al primo raggio di sole se siamo comunque sotto i 10 gradi. Non dico “alright” ogni quattro parole, non mi alliscio i capelli con la piastra e non mi faccio toppe alte un metro. Non mi appendo al collo il badge del lavoro prima di uscire di casa, ubriacarmi non è il mio primo desiderio, non corro a fare shopping alle 5 in punto di ogni venerdì, non bevo cinque litri di lattttecoffeemochacream nell’arco di un’ora. Non mi appiccico sugli occhi le ciglia finte.

Vivo qua da un sacco ormai, ma continuo a sentirmi sempre più apocalittica e sempre meno integrata.

A parte per una cosa.

Le ferie.

Agogno, bramo, desidero le ferie proprio come un inglese. E’ che ho passato tutto l’autunno e l’inverno con loro, con gli inglesi. Il freddo, il vento, la pioggia, la neve, il fumo dalla bocca, il buio alle quattro del pomeriggio, il buio al mattino al suonar della sveglia. E dopo l’inverno è tornato l’autunno, un autunno lunghissimo, imperituro direi, che continua ancora oggi con le sue piogge battenti e le temperature basse. Unico aspetto positivo le lunghe ore di luce. Di luce sì, non di sole.

E allora vado a lavoro la mattina pensando alle ferie. Pensando, cioè, a una cosa che fino all’anno scorso voleva dire solo “staccare dalla routine quotidiana e poi dove si va si va” e invece adesso è “voglio il mare, la sabbia, il sole bollente, il sale addosso, le sdraio, i cocktail, i vestiti vedo non vedo, i capelli scompigliati, la pelle arrossata, il caldo afoso, il caldo torrido, il caldo insostenibile, voglio pure le zanzare”.

Adesso li capisco questi inglesi che arrivano in vacanza da noi, si spogliano, si ustionano, si coprono solo il 3% del corpo e diventano orrendi ma continuano a sorridere come se si stessero godendo pure l’eritema.

Ho sofferto con loro in questi mesi e adesso con loro voglio le ferie. Smanio per le ferie, le sogno la notte, sono il mio pensiero unico, chiodo fisso, primo vagheggio al mattino e ultima brama la sera. Sono il mio unico argomento di conversazione, anche quando parlo con me stessa. Pianifico le ferie, conto i giorni, le ore, i minuti che mi separano dalla mia mèta, le ferie.

Nonostante abbia iniziato il mio nuovo lavoro da appena un mese, mi sento come dopo un intero anno di fatiche. Sono stanca.

Ecco perché non scrivevo più da tanti giorni. Perché pensavo alle ferie (l’avevo detto ferie?), compravo i biglietti, allertavo gli amici. Aspettavo e volevo che fosse un’attesa piena. Piena solo di pensieri di vacanza. Aspettavo e non potevo fare altro. E adesso ci siamo.

Parto domani.

il mio mare

il mio mare

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9 Risposte to “L’attesa”

  1. Eilan82 said

    E allora buon viaggio e buone vacanze!!! 😀

    Cmq capisco benissimo cosa provi… Mi ricordo anche io della “caldissssssssssima estate” mancuniana, aaaaah se me la ricordo!!! >__>’
    Al massimo avremo raggiunto i 22° in un pomeriggio di luglio, ma per il resto pareva eterna primavera (se non inverno, certe mattine e sere).
    Giuro che ad un certo punto, tra pioggia quasi onnipresente e temperature oscenamente basse per la stagione, ho cominciato a dare di matto anch’io… L’unica consolazione era il Metroshuttle la mattina: fuori c’erano 8° e un’umidità di un certo livello, ma dentro il bus sembrava di essere in UN’OASI SPERDUTA NEL DESERTO, c’erano sempre qualcosa come 40°!!!!! (L’animaccia loro e i mal di gola che mi sono presa! >_>’)
    Pareva quasi di essere in vacanza.
    QUASI.

    😛

  2. Buone ferie Smilla Bloomfield!!!

  3. Anna8 said

    Inutile scriverlo, anch’io che sto bene a temperature non mediterranee sto raggiungendo il limite quest’anno. Troppa pioggia e troppo poco sole rispetto agli scorsi due anni, perfino qui al sud. Ti capisco e anch’io parto per una vacanzina al caldo torrido italico in settimana. Buona vacanza, che il dio del sole e dell’afa sia con te! 🙂

  4. Old Holborn said

    Vorrei porre l’attenzione sulle ferie dopo “appena” un mese dall’assunzione.

    Sarà che in Italia, per essere assunto, deve prima liberarsi un posto.
    La conseguenza intrinseca è che se decidono che tu dovrai riempire quel vuoto, non avrai il diritto di chiedere le ferie.
    Se non altro, per quel latente senso di responsabilità la cui accettazione ti permette di essere accettato dalla “squadra”!

  5. simona said

    Stessa situazione qui. Ma non e’ che si sono messi d’accordo e per cercare di restaurare un po’ l’auge dell’italia sono riusciti a bloccare il tempo al di la delle alpi?! 😉 Scalpito per l’aereo di sta sera e per quel mare che per 24 anni ho dato cosi tanto per scontato

  6. D'Eco said

    ahhhhhhh Smila ed io invece sto qui…….16 luglio pioggia perenne, cielo grigio,quasi grigio topo direi, temperatura 13º .qualcuno diceva di ricordarsi di un’estate manchuriana con temperature di 22º? mmmammmagari!!!??? Io ho fede, ma non tanta ormai!
    Come ho detto qualche giorno fa’ a un indigeno oroglioso della sua “estate” che mi scrutava in cerca di approvazione per un timido raggio di sole (venuto fuori chissa per quale svista astrale): for me, it’s like a nice day in february!!!!
    Goditi il mare e senti quel caldo torrido anche per me, e poi torna cosi ci alleniamo con la birra!!
    X

  7. Oooooohhhh e quindi stai in Italia digggià?
    Buone ferie, amica. Meritate, direi :*

  8. Biancume said

    Vacanza più che meritate direi goditele :))

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