Twitter, governo ladro!

20 gennaio 2012

dead twitter

Sto avendo una dipendenza da Twitter. L’unico aspetto positivo è che ne sono consapevole.

Non mi sono mai iscritta a Facebook, nemmeno sotto pseudonimo. Nemmeno ho mai usato quello degli altri per andare a scoprire quello che tutti sanno tranne me, o per sapere che fanno quelli con cui stavo prima o quelli che mi sono piaciuti dopo. Insomma mai mai mai. E ne sono molto orgogliosa. Non ho intenzione, fortuna vostra, di mettermi qua a sparare la filippica su quanto faccia schifo Facebook.

Però ho deciso di iscrivermi a Twitter, per seguire più che per essere seguita. Per essere aggiornata e non per aggiornare. La mia grafomania la sfogo qua coi miei post e su qualche altro blog con i commenti, e questo mi basta. Non è che abbia poi così tante cose da dire.

Però ecco, ho preso questa decisione di comparire su Twitter dopo averci pensato veramente un sacco. E forse ho solo risposto ad una spinta inevitabile di questa città, se è vero, come ho letto oggi (su Twitter!) che Manchester è 3° in Europa per l’uso di Twitter.

Vabbè comunque ci sono, anzi, confesso, ne sono ossessionata. Twitter ha cambiato le mie abitudini di navigazione. Prima, all’accensione del computer le mie mosse erano: apri Thunderbird e metti a scaricare la posta, accedi al blog per vedere se ci sono novità o commenti, apri Repubblica per vedere se è successa qualche catastrofe.

Adesso resta in testa Thunderbird, ma solo perché per quando si apre, mi riconosce, scarica tutta la posta di tutte le mie caselle di e-mail, io ho già avuto tutto il tempo di iniziare a leggere i tweet che ho perso nella notte. Insomma, di fatto adesso Twitter è il primo. E questo mi preoccupa e mi imbarazza.

Mi preoccupa perché vista la mia supposta consapevolezza credevo di essere meno malleabile, meno debole di fronte alla potenza delle cavolate scritte dagli altri. E invece il voyerismo si è impossessato di me, anche se più superficialmente rispetto a quanto intrappoli un qualunque utilizzatore di Facebook (ok, non l’ho sperimentato di persona, ma è tutto intorno a me, cavolo, lo vedo!). Insomma sto lì, con la pagina sempre aperta, a scaricare i nuovi tweet e quello che mi spiace è che mi ritrovo non solo a leggere pareri di quelli che mi piacciono, notizie sui dintorni e sui locali, annunci di lavoro, che era lo scopo della mia iscrizione. No. Mi ritrovo a leggere di gusto fesserie inutilissime scritte da dei deficienti; alzo gli occhi e sono passate due ore. E’ terribile.

E poi sono imbarazzata perché delusa dai tweet di alcuni personaggi che pensavo passassero le serate a leggere il capitale o la ricerca del tempo perduto, o almeno che ne so, l’internazionale, e invece tifano certi del grande fratello, per dirne una. Ecco, sono amareggiata. Ché vabbè, io guardo Sanremo, però lo guardo da mille anni perciò per me è normale, non è che mi delude scoprire che io guardo Sanremo.

L’unica cosa dalla quale per il momento non mi sono fatta prendere la mano è la tentazione di scrivere anche io scemenze sul fatto che sto mettendo su il caffé o sono inciampata mentre attraversavo la strada, o postare foto della mia casa o delle scarpe che mi sono messa (sono pochi i tweet dei quali mi pento finora). Almeno da quel lato lì sono abbastanza forte: resisto e cerco sempre più intensamente di leggere e tenermi informata, senza scadere nella deficienza.

Però ecco, Twitter mi ha rovinato l’opinione che ho di me, perché sono debole e assuefatta alle fregnacce altrui, e l’opinione di molti altri che pensavo più fichi, e invece, madò che deficienti oh!

Ok, questo è quanto. Ammetterlo è il primo passo per guarire, dicono. Io l’ho fatto.

(ora chiudo chè ho 63 tweet da leggere).

Annunci

12 Risposte to “Twitter, governo ladro!”

  1. demopazzia said

    l’importante è non “followare” Fiorello & Co. Finché li eviti ti salvi.

  2. ti ho “followata” 🙂

  3. Benvenuta nel club.
    Cioè, tu sei appena fuori dal mio club, sei diciamo nella saletta adiacente, dove ci sono ancora persone sane. Io sono nella sala imbottita 🙂
    Twitter è il social che uso di meno e mi piace di meno, ma solo perché a me piace fare conversazione e Twitter non è propriamente nato per quello. Però, ti assicuro che partendo da un caffè messo su, ho conosciuto gente fantastica di cui mi sono perdutamente innamorata 🙂

    Ps. bel blog, mi piace, ci torno 🙂
    Pps. scusa per le faccine, online non riesco a fare senza (smile).

  4. Mi ci sono ritrovata tanto in quello che dici.
    Cioè, neanche io mi sono mai fatta prendere dalla tentazione di iscrivermi su Facebook, nonostante ricevessi (e ricevo) istigazioni in tal senso da più parti.
    Però… twitter. Al momento non sono ancora iscritta. Ma so di sicuro che è solo questione di tempo, anche io credo cadrò nel buco nero di twitter.

  5. ellaneivicolipersa said

    ecco,anche io detesto fb,però insomma non mi sento più a mio agio su twitter… anche perchè,come qui dici,scrivere “metto su il caffè”, o altre frasi edificanti trovate in giro come “sento l’incosistente leggerezza della mia anima disperdersi”,o magari “passate stasera che la dò via” mi fa proprio strano.Non è che non voglio twitter,è che mi fa strano,cazzo scrivo?,cazzo seguo?
    Boo…

    • amica, capisco il tuo titubare, ma credimi, se riesci a usare twitter solo per seguire alcuni tipo i locali che frequenti di solito e quelli dove stanno i concerti più fichi, oppure gli editorialisti che ti interessano, oppure i giornali che leggi ecc….e se riesci a non scrivere niente di quello che fai nel quotidiano (perché onestamente, chissenefrega), allora sarai sempre aggiornata. per esempio ho scoperto una mostra fichissima grazie a twitter, e ho preso il bus anziché il tram perché sapevo che il tram era in ritardo…ecco…così! ma poi…magari anche meglio riuscire a rinunciare…chissà!

  6. Siamo in pochi ma stiamo bene nel club anti-facebook!
    I privati, la gente comune (soprattutto in Italia) lo usa principalmente per cazzeggio, per condividere links inutili, giocare ad applicazioni altrettanto inutili (i Vari FarmVille, FrontierVille etc), visualizzare per ore ed ore i profili e gli album fotografici altrui, taggare la gente nelle foto, caricare 378923698 foto per ogni minchiata che si fa (gita al mare, gita in montagna, compleanno del cugino/fratello/fidanzato.. ), condividere di tanto in tanto qualche notizia “populista” (pro e contro Berlusconi/Monti, calcio), commentare o leggere commenti di scarso contenuto culturale (esempio “hahahaha è vero cazzo!”; “lol”; “sei bellissima in questa foto ”…), e via discorrendo….
    Lunga vita a Twitter 😀

    ps: Stupendo blog !Ci sono capitato per caso ricercando info a proposito della città di Manchester,poichè ho una mezza ideuccia di spostarmi lì…

    ps2: il doppio cesso è il mio idolo!ahahah

  7. Hellpesman said

    mhmmm… io ho rinunciato a FB, e ho da poco aperto un blog… sono indeciso sul twitter… ma leggere il tuo post mi ha aiutato a capire perchè porei cedere al lato oscuro di twitter

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: